In memoria di Beppe Alfano, il question time di Ettore Rosato alla Camera dei Deputati

Beppe Alfano era un giornalista coraggioso, ucciso dalla mafia l’8 gennaio 1993 per le sue inchieste. Il nostro impegno per rendergli onore e per difendere la sua memoria è oggi più vivo e necessario che mai. A distanza di oltre trent’anni dalla sua uccisione, infatti, sono ancora presenti vergognosi e vili atti intimidatori contro la sua persona e la sua famiglia, come indica la deturpazione della targa in a lui dedicata, avvenuta in questi giorni a Barcellona Pozzo di Gotto. Continueremo a lavorare per difendere la sua memoria e per cercare la verità sulla sua vile uccisione, che purtroppo oggi ancora non è venuta a galla. Lo dobbiamo a Sonia e Francesco, a cui siamo sempre vicini, e al nostro Paese, perché la mafia è un cancro da combattere ogni giorno, in ogni modo.