Partecipazione, confronto e democrazia: il futuro è partito

Ieri si è concluso il secondo Congresso nazionale di Azione: un grande successo che ha visto la partecipazione di tantissimi iscritti da tutta Italia. Sono stati due giorni intensi e ricchi di contenuti.
Il Congresso si è articolato in due momenti: una prima parte pubblica, con ospiti e dibattiti aperti, e una seconda parte dedicata interamente ai nostri delegati.
Nella sessione pubblica abbiamo invitato esponenti di diverse forze politiche per confrontarci sui grandi temi del Paese, con interventi istituzionali e panel tematici.
L’evento si è aperto con il discorso di Pina Picierno, vicesegretaria del Parlamento europeo, seguito dagli interventi di Elena Bonetti e del nostro Segretario Carlo Calenda, che ha poi dato la parola alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Come prevedibile, questa partecipazione ha attirato molta attenzione mediatica. Tuttavia, mentre noi abbiamo affrontato temi cruciali per il futuro del Paese – come il dato allarmante secondo cui il 52% fra i giovani fino ai 34 anni sarebbe favorevole alla chiusura del Parlamento, in favore di un “uomo forte” alla guida del governo, le due guerre in corso (una delle quali alle porte dell’Europa) e la crisi dell’Unione Europea – per molti la domanda più importante era perché Giorgia Meloni fosse presente al nostro Congresso.

Che ci si arrivi a stupire del fatto che una forza di opposizione si confronti anche con chi governa il Paese è il sintomo più profondo della crisi della nostra democrazia. Le strumentalizzazioni e le ricostruzioni che ne sono seguite dimostrano che non solo la politica è in crisi, ma con lei anche informazione e dibattito pubblico.
Confrontarsi con chi la pensa diversamente da noi è indispensabile per fornire agli elettori un dibattito basato sul merito e non sulle tifoserie.
Lo dimostra il fatto che oltre alla Presidente del Consiglio sono intervenute personalità di altissimo profilo in panel di approfondimento tematico:
• Difesa Europea: con il Ministro Guido Crosetto, l’onorevole Lorenzo Guerini, il nostro vicesegretario Ettore Rosato e il generale Vincenzo Camporini moderato da Alessandro De Angelis.
• Futuro dell’Europa: con i già Presidenti del Consiglio Mario Monti e Paolo Gentiloni, l’onorevole Raffaele Fitto, e la vicepresidente di Azione Giulia Pastorella, moderato da Alessandro Barbera.
• Economia: con il presidente di Confindustria Emanuele Orsini, il professor Carlo Cottarelli, la segretaria della Cisl Daniela Fumarola, il capogruppo alla Camera di Azione Matteo Richetti moderato da Piercamillo Falasca.



A chiusura della sessione pubblica, hanno portato il loro saluto istituzionale rappresentanti di diverse forze politiche, a conferma del fatto che il nostro Congresso è stato un vero momento di confronto aperto.
Sono intervenuti Riccardo Magi, segretario di +Europa, Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati, Francesco Boccia, capogruppo al Senato del Partito Democratico, Malik Azmani, vicepresidente di ALDE, Enzo Maraio, segretario del Partito Socialista Italiano, Corrado De Rinaldis Saponaro, segretario del Partito Repubblicano Italiano, Alberto Forchielli, co-fondatore di Drin Drin, Oreste Pastorelli, presidente dell’Associazione Socialista Liberale, e Luigi Marattin, fondatore del Partito Liberal Democratico.
Dopo la fase pubblica, abbiamo dato spazio ai lavori assembleari e congressuali con i nostri delegati, ascoltando voci dal territorio, proposte per far crescere e rafforzare ancora di più il nostro partito.
Un augurio di buon lavoro alle nuove cariche elette dal Congresso: ai 30 membri del direttivo nazionale, ai 3 probiviri, a Giulio Cesare Sottanelli, nuovo tesoriere, a Elena Bonetti, nuova Presidente di Azione, e alle Vicepresidenti riconfermate Emma Fattorini e Giulia Pastorella.

Una Presidenza tutta al femminile, ed è con questo tema che abbiamo deciso di aprire la giornata di ieri. Infatti, domenica mattina, abbiamo avuto il piacere di ascoltare un panel dedicato al rapporto tra donne e politica, presieduto da Elena Bonetti, Emma Fattorini, Stefania Postorivo e la sindaca di Brescia Laura Castelletti.
Anche le giovani donne del nostro partito hanno partecipato, aprendo la discussione leggendo il discorso della prima donna che ha preso parola nell’Aula di Montecitorio, Angela Maria Guidi Cingolani, seguito da un monologo a più voci in cui hanno raccontato il percorso delle donne nell’attività politica, ripercorrendo i principali avvenimenti storici legati al tema e citando alcune tra le figure femminili più significative della nostra storia repubblicana. È stato un momento molto intenso.
La due giorni si è poi conclusa con il voto alle mozioni presentate dai delegati ed l’intervento del nostro Segretario Carlo Calenda, che puoi recuperare QUI.
Il nostro secondo Congresso, in un tempo in cui i processi democratici non vanno più tanto di moda, è stato uno straordinario momento di confronto, discussione e partecipazione.
Il cammino che ci aspetta è impegnativo, ma lo affronteremo insieme, consapevoli della nostra responsabilità. Serve il coraggio di essere all’altezza delle sfide che ci attendono. Il tuo contributo è stato, ed è, fondamentale. Continua a seguirci, partecipa, sostieni Azione. Insieme possiamo fare la differenza.
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